L’amministratore di condominio è spesso vissuto come un male necessario, tra spese poco chiare e assemblee logoranti. Alessio Treccarichi prova a ribaltare questa immagine nel suo Manuale di sopravvivenza condominiale, pubblicato con Bookness. Ne parla con Emanuele Properzi in questa videointervista.
Il sottotitolo dichiara l’ambizione: portare il proprio condominio “da incubo a livello Svizzera”, senza impazzire e senza perdere soldi. L’idea di fondo è che la vita condominiale non sia condannata al conflitto, ma possa tornare a essere una comunità serena.
Chi è Alessio Treccarichi e come lavora un amministratore di condominio
Treccarichi è un amministratore di condominio specializzato nella gestione di patrimoni immobiliari di media e grande dimensione. Il suo studio lavora su un sistema informatico che punta alla trasparenza: tramite un portale o un’app i condòmini vedono in ogni momento dove va il condominio, dal lato economico alle bollette in fatturazione elettronica, con l’indicazione di chi viene pagato, quando e per cosa.
L’esempio che porta è concreto: la lampadina del pianerottolo spenta a mezzanotte diventa una richiesta di intervento inviata dall’app, senza dover ricordare gli orari dello studio o telefonare. Il fornitore riceve il ticket, esegue il lavoro e lo chiude. Velocità e trasparenza sono, nella sua visione, il modo per restituire al condominio il ruolo di luogo sereno in cui tornare dopo il lavoro.
Il vantaggio, spiega, è che la trasparenza toglie terreno ai sospetti e alle discussioni: quando ogni condòmino può vedere da solo lo stato dei conti e delle spese, senza dover chiedere un appuntamento in studio, cade buona parte della diffidenza che alimenta i conflitti in assemblea.
Le false credenze: “tanto non cambia nulla”
Il libro parte dalle obiezioni più comuni: paghiamo troppo, non si può cambiare nulla, l’amministratore è obbligatorio. L’obiezione più grande che Treccarichi riceve, racconta, è quella di chi si sente solo: “tanto agli altri sta bene così”. Per lui è falsa, perché i problemi li notano tutti, anche quando i condòmini non si parlano perché abitano a piani lontani.
Le cose cambiano, basta volerle far cambiare: non è una tragedia, non è ogni volta una causa, basta un passo alla volta incasellare tutto dove deve stare.
La condizione, precisa, è discutere in assemblea in modo costruttivo: anche quando la richiesta parte da un solo condomino, non significa che gli altri non siano interessati.
Leadership o competenze tecniche?
Alla domanda su cosa renda davvero efficace un amministratore, Treccarichi non ha dubbi: la leadership. Le competenze tecniche restano necessarie, perché oggi all’amministratore si chiede di essere quasi idraulico, elettricista, avvocato e commercialista insieme, ma quelle si possono acquisire appoggiandosi ai professionisti giusti.
Senza una base di leadership anche i professionisti navigano alla cieca: ci vuole qualcuno che punti all’obiettivo e porti tutti allo stesso obiettivo.
È la stessa capacità che serve in assemblea: tenere insieme esigenze e caratteri diversi e trasformarli in decisioni condivise, invece di lasciare che ogni problema si areni nel conflitto. La tecnica, in questa lettura, è al servizio di una regia; senza regia, resta un insieme di interventi scollegati.
Il condominio in 90 giorni e a chi è rivolto il libro
Un capitolo del libro spiega come trasformare il proprio condominio in 90 giorni. Treccarichi chiarisce che non si tratta di una ricetta uguale per tutti: ogni condominio ha problematiche ed esigenze proprie, e i 90 giorni sono il tempo necessario per stilare la roadmap di miglioramento e applicarla in modo, sottolinea, sereno.
Il libro si rivolge a chiunque viva in un condominio, piccolo o grande, cioè a buona parte degli italiani: in particolare a chi vorrebbe tornare a casa la sera senza portarsi dietro, oltre ai problemi della giornata lavorativa, anche quelli condominiali. Treccarichi lo riassume in un’immagine semplice: la casa dovrebbe essere il posto in cui si torna per stare in pace, non un secondo fronte di discussioni aperte.
Il libro Manuale di sopravvivenza condominiale
Manuale di sopravvivenza condominiale di Alessio Treccarichi è pubblicato con Bookness ed è disponibile su Amazon e negli altri store online. Raccoglie strategie concrete per migliorare la gestione del condominio e i rapporti tra chi lo abita. Acquista “Manuale di sopravvivenza condominiale” su Amazon.
Domande frequenti
Di che cosa parla il Manuale di sopravvivenza condominiale di Alessio Treccarichi?
Il Manuale di sopravvivenza condominiale di Alessio Treccarichi spiega come trasformare un condominio problematico in una comunità serena, senza liti né spese inutili. Affronta le false credenze sulla vita condominiale e propone strategie pratiche, incluso un percorso di miglioramento in 90 giorni.
Chi è Alessio Treccarichi?
Alessio Treccarichi è un amministratore di condominio specializzato nella gestione di patrimoni immobiliari di media e grande dimensione, con un sistema informatico orientato alla trasparenza. È autore del Manuale di sopravvivenza condominiale, pubblicato con Bookness.
Che cosa conta di più per un buon amministratore di condominio?
Secondo Alessio Treccarichi per un amministratore di condominio conta più la leadership che le sole competenze tecniche. Le professionalità tecniche si possono acquisire appoggiandosi a specialisti, ma senza una guida che porti tutti verso lo stesso obiettivo anche i professionisti lavorano senza direzione.
A chi è rivolto il Manuale di sopravvivenza condominiale?
Il Manuale di sopravvivenza condominiale di Alessio Treccarichi è rivolto a chiunque viva in un condominio, piccolo o grande. È pensato in particolare per chi vuole tornare a casa la sera senza doversi occupare, oltre al lavoro, anche dei problemi condominiali.
La videointervista completa ad Alessio Treccarichi è disponibile in questa pagina, con la trascrizione integrale più in basso, dove l’autore spiega la sua idea di amministratore di condominio. Acquista “Manuale di sopravvivenza condominiale” su Amazon.
Trascrizione completa dell’intervista
Ciao a tutti, benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è un grandissimo piacere avere dall’altra parte l’autore del libro Manuale di sopravvivenza condominiale. Come portare il tuo condominio da incubo a livello svizzera, senza impazzire e senza perdere soldi. Dall’altra parte Alessio Tre Carichi. Ciao Alessio. Ciao. Ciao Emanuele. Ciao. Grazie. anche se un po’ l’abbiamo capito, dici chi sei e di che cosa ti occupi. Eh, guarda, io sono un amministratore di condominio, mi occupo ovviamente della gestione dei patrimoni immobiliari. Eh, siamo specializzati in condomini di media e grande dimensione. Utilizziamo un sistema ehm informatico in modo che tutti i condomini possano in qualunque momento sapere dove sta esattamente andando il loro condominio, sia dal lato dal punto di vista economico, banalmente le copie delle bollette senza dover chiedere un appuntamento in studio
per poterle vedere. accendono a un portale o un’app molto più facilmente vedono la bolletta esattamente come arriva a noi, utilizzando solo la fatturazione elettronica, vedono quando viene pagato, chi viene pagato e per che cosa. Arrivo a casa a mezzanotte, mi trovo la lampadina del pianerotto spenta, quindi oltre a dover accendere il telefonino per entrare in casa, posso tranquillamente in quel momento mandare dall’applicazione banalmente una richiesta di
intervento. Non c’è bisogno di ricordarsi a che ora apre lo studio, quando posso parlare con qualcuno, chiamare, non c’è bisogno di fare nulla. Prendo l’app, chiedo il cambio della lampadina, direttamente arriverà il fornitore, il fornitore farà il lavoro, chiuderà il ticket, massima trasparenza e velocità. Ehm, ho voluto scrivere questo libro per spiegare che è vero che la vita condominiale non è sempre rose e fiori, ma c’è
il modo di riportare il condominio a essere quella comunità, quel posto un attimino sereno dove tornare a casa dopo una giornata di lavoro e non aver altri guai da dover gestire. Benissimo. Quello che mi è piaciuto nel tuo libro che veramente sin dall’inizio riesci a dare, no, tutte le risposte alle domande più comuni. Eh no, ma paghiamo troppo, eh, ma tanto non si può cambiare nulla, eh
l’amministratore è obbligatorio e così via dicendo, no? Quindi questa parte è molto interessante. Qual è l’obiezione più grande che ricevi, no, quando qualcuno si rivolge a te in relazione proprio ai problemi condominiali? Una delle cose che hai detto, tanto non cambia nulla, io sono da solo, gli altri agli altri sta bene così, non è vero. Ehm perché in realtà poi eh magari il primo piano si lamenta
col secondo e il sesto col quinto. Sono lontani, quindi non si parlano. Ma non è vero. I problemi li vedono tutti. tutti avrebbero voglia di risolverli, eh, di vederli, diciamo, in qualche maniera magicamente svanire. E anche se l’esigenza del nel fare la domanda è di un solo condomino, eh non significa che gli altri non sono interessati o non notano il problema. Il problema c’è, il problema è
risolvibile. Non è vero che non c’è appoggio perché nel momento in cui si discute in una normalissima normalissimo incontro, assemblea in maniera costruttiva, non è vero che non cambia niente. Le cose cambiano, basta volerle far cambiare e non è una tragedia, non è ogni volta una causa, basta semplicemente un passo alla volta incasellare tutto dove deve stare. Secondo te un amministratore di condominio, affinché abbia veramente successo
è più importante che ha delle capacità tecniche oppure delle capacità di leadership? Delle capacità di leadership, assolutamente. Le capacità tecniche per quanto l’amministratore oggi viene visto come idraulico elettricista, avvocato, commercialista, deve avere le mille vesti, no? E la leadership è la parte più importante perché ovviamente le professionalità si acquisiscono dai vari professionisti, si mettono insieme le forze. Senza una base di leadership anche i professionisti navigano
alla ceca. Ci va qualcuno che punta all’obiettivo e porta tutti allo stesso obiettivo. All’interno del tuo libro che vedete qua in sovraimpressione c’è un capitolo che spiega come trasformare in 90 giorni il proprio condominio ovviamente in eh meglio. Ci puoi dare qualche chicca. Ovviamente la strategia è tutta all’interno del libro e va acquistato, lo trovate su Amazon in tutti i scuola. Ehm sì, eh i 90
giorni si riferiscono al tempo che ci vuole semplicemente per estendere questa queste questa linea guida, questa strategia che non è uguale per tutti. Ovviamente ogni condominio è e a sé, ogni condominio ha le sue problematiche, ha le sue esigenze. I 90 giorni sono sufficienti per stilare quella che è la la la diciamo la la la roadmapare a a migliorare il condominio e ehm diciamo così m in
maniera eh serena, parola più giusta è questa, in maniera serena. A chi è rivolto questo libro? Questo libro è rivolto a chiunque vive in un condominio, quindi buona parte de degli italiani, a chiunque vive in un condominio, piccolo, grande che sia, ehm, e che sente l’esigenza di tornare a casa la sera e non sbuffare perché torno a casa e continuo a discutere di altri problemi oltre
a quelli della giornata lavorativa. Devo tornare a casa ed essere in pace. Fantastico, fantastico. Quindi per chi intende risolvere questi problemi, il libro di Alessio è a vostra disposizione. Quindi Alessio, quali sono i siti e i contatti eventualmente, no, oltre al libro per entrare in comunicazione con te?
Possono trovare i miei contatti sul mio sito personale alessiotrecarichi. Eh, o direttamente sul sito istituzionale del nostro studio di amministrazione che è tuamministratore.it. Fantastico. Un’ultima domanda, se posso. Come ti sei trovato con il nostro servizio Bookness? Ma perfetto, non ho avuto alcun problema. Qualunque dubbio in un paio di mail o un paio di messaggi risolto. Eh, strada semplice, ottimi professionisti in grado seriamente di capire che non
è facile, perché qui è questione di empatia, non di non tanto di semplice sola professionalità. Eh, il prodotto ehm è arrivato alla insomma alla sua nascita in maniera semplice, lineare. Quindi complimenti, veramente molto bravi. Grazie. Grazie, ci vediamo presto. Un abbraccio, a presto. Grazie. Ciao.


