Copertina del libro Da zero al pianoforte di Christian Salerno, sul pianoforte da adulti

Pianoforte da adulti: intervista a Christian Salerno, autore di Da zero al pianoforte

Il pianoforte da adulti non è un ripiego né una causa persa: per Christian Salerno è, anzi, il momento migliore per iniziare. Pianista laureato in conservatorio, Salerno lo racconta nel libro Da zero al pianoforte, pubblicato con Bookness. Ne parla con Emanuele Properzi in questa videointervista.

La tesi del libro ribalta un luogo comune: che il pianoforte o lo si impara da bambini o è troppo tardi. Vero solo per chi punta a fare il concertista, spiega Salerno; per tutti gli altri, iniziare da adulti è non solo possibile ma spesso più efficace.

Chi è Christian Salerno e il progetto Piano Lion

Salerno è un pianista di formazione classica e un infomarketer che ha costruito community attorno alle sue passioni, dal pianoforte agli scacchi. Con il progetto Piano Lion insegna a suonare il pianoforte da zero, online e da casa, con l’obiettivo dichiarato di convincere gli scettici che anche senza un maestro fisico accanto si possono ottenere risultati concreti.

Il libro nasce a supporto di questo obiettivo: dare, come dice lui, “una marcia in più” nell’avvicinare al pianoforte chi è convinto di non poterlo fare. A conferma del metodo, cita le centinaia di persone che con il suo percorso hanno imparato a suonare partendo da zero.

Perché l’età adulta è il momento giusto per il pianoforte

Da adulti, spiega Salerno, non si tratta di puntare ai grandi virtuosismi, ma di divertirsi suonando le musiche che si amano: la canzone italiana di autori come Battisti o Baglioni, i classici internazionali dei Queen, o brani più moderni. E gli adulti, sostiene, hanno spesso una marcia in più rispetto ai bambini.

Gli adulti, meglio ancora dei bambini, hanno la possibilità di imparare: sanno quello che vogliono, investono i propri soldi e sono motivati e determinati.

Il bambino, osserva, viene spesso spinto dai genitori e si distrae; l’adulto invece decide da sé, ha il controllo del proprio tempo e delle proprie risorse, e proprio per questo cerca di ottenere risultati nel minor tempo possibile.

Quanto tempo serve e perché studiare online

Il tempo richiesto è contenuto: 15-20 minuti al giorno, dove è la costanza a fare la differenza. Il percorso iniziale, racconta Salerno, permette di ottenere i primi risultati nel giro di poche ore di pratica, senza l’obbligo di appuntamenti fissi.

La flessibilità è il punto: come le palestre o i supermercati aperti a tutte le ore, anche lo studio del pianoforte online si adatta ai tempi di chi lavora. Chi rientra la sera può seguire la lezione alle 22, quando un insegnante in presenza non sarebbe disponibile.

A chi è rivolto il libro

Salerno individua due profili di lettore adulto. C’è chi da bambino sognava di suonare ma non ne aveva la possibilità economica, e che oggi finalmente può. E c’è chi aveva iniziato da piccolo ma si è imbattuto in un maestro rigido — quello che imponeva ore di solfeggio prima di toccare un tasto — restando “ustionato” dall’esperienza.

Per questi ultimi, dice, l’amore per il pianoforte torna sempre: tornano con timore verso uno strumento che li aveva delusi, ma possono ricostruire il rapporto con quello che, nelle sue parole, può diventare un vero amico.

Vedi questo mobile nero che ti spaventa: in realtà può diventare il tuo migliore amico.

Il pianoforte come rifugio interiore

Nel libro, spiega Salerno, il pianoforte diventa uno spazio per tornare a sé: un angolo della casa in cui isolarsi, magari con le cuffie, e ritagliarsi del tempo per se stessi. Un’esperienza che accosta alla meditazione — non a caso, osserva, tanta musica usata per meditare è al pianoforte.

Il libro tratta anche aspetti che spesso vengono trascurati, come la postura e la scelta della seduta, perché incidono sull’apprendimento e trasformano lo studio in un percorso di crescita. Sul fronte pratico, Salerno oggi consiglia il pianoforte digitale: costa meno, non disturba il vicinato e permette di suonare in cuffia, così da esercitarsi in privato e condividere i propri progressi solo quando ci si sente pronti.

Il libro Da zero al pianoforte

Da zero al pianoforte di Christian Salerno è pubblicato con Bookness ed è disponibile in cartaceo ed ebook su Amazon e negli altri bookstore, oltre che nelle librerie sul territorio con Fastbook. È pensato per chi parte da zero e crede di essere troppo grande per iniziare. Acquista “Da zero al pianoforte” su Amazon.

Domande frequenti

Di che cosa parla Da zero al pianoforte di Christian Salerno?

Da zero al pianoforte di Christian Salerno spiega come imparare a suonare il pianoforte partendo da zero, anche in età adulta. Il libro sostiene che non è mai troppo tardi per iniziare e affronta sia il metodo pratico sia il valore del pianoforte come spazio personale.

Si può imparare il pianoforte da adulti?

Secondo Christian Salerno imparare il pianoforte da adulti non solo è possibile ma spesso è più efficace: gli adulti sanno cosa vogliono, sono motivati e gestiscono da sé tempo e risorse. L’idea che si possa iniziare solo da bambini vale, spiega, soltanto per chi punta a diventare concertista.

Quanto tempo serve per imparare il pianoforte con il metodo di Christian Salerno?

Christian Salerno indica circa 15-20 minuti al giorno per imparare il pianoforte, dove a contare è la costanza. Con il suo percorso online, spiega, si ottengono i primi risultati in poche ore di pratica e senza appuntamenti fissi, potendo studiare anche la sera negli orari più comodi.

A chi è rivolto Da zero al pianoforte?

Da zero al pianoforte di Christian Salerno è rivolto agli adulti: sia a chi da bambino non aveva potuto studiare pianoforte, sia a chi aveva iniziato ma si era scoraggiato con un insegnante troppo rigido. È pensato per chi crede di essere troppo grande per ricominciare.

La videointervista completa a Christian Salerno è disponibile in questa pagina, con la trascrizione integrale più in basso. Per iniziare a suonare il pianoforte da adulti, acquista “Da zero al pianoforte” su Amazon.

Trascrizione completa dell’intervista

Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Booknes. Per me è un grandissimo piacere, un onore avere dall’altra parte una persona che stimo enormemente, definirei anche un amico, è uno, secondo me, dei migliori infomarketer italiani, Cristian Salendo, autore del libro che vedete qua in sovraimpressione dal titolo Da zero al pianoforte. Ciao Cristian. Ciao Emanuele. Ciao Cristian. Sepur qualcosina abbiamo capito dal titolo del tuo

libro, dicci chi sei e di che cosa ti occupi. Allora, sono cosa sono? Sì, sono principalmente un pianista laureato in conservatorio e parallelamente, come puoi vedere anche qui a lato, sono un grande appassionato di scacchi, quindi ho aperto delle community attorno alle mie passioni. E diciamo nel nostro caso col nostro progetto su Bookness ci siamo concentrato sulla lato piano, lato pianoforte e abbiamo deciso di scrivere

questo libro per cercare di avvicinare gli scettici al pianoforte. Diciamo che col nostro progetto che si chiama pianol. dove insegniamo a a suonare il pianoforte da zero da casa onine. Il nostro obiettivo è quello veramente di convincere gli scettici, gli adulti che sono sempre eh che hanno la mentalità che per avere un risultato devi avere il maestro fisico accanto a te. il nostro gol è quello di

fargli capire, così come tanti studenti sono già riusciti, che anche online è possibile. Quindi, diciamo, l’idea di questo libro è quello di dare una marcia in più nel nostro obiettivo. Sì. E il fatto che il tuo metodo sia efficace qua eh non dovrebbero esserci i dubbi perché quasi 500 persone sono riuscite con il piano Lyon a imparare il pianoforte. Tuttavia, quello eh che mi incuriosisce è

il fatto che tu sottolinei e cavalchi la tesi che l’età adulta è il momento perfetto per iniziare a suonare il pianoforte. Spiegaci meglio questa tua tesi. Allora, sì, spesso c’è questa idea, no, che il pianoforte o lo suoni da bambino o è troppo tardi. Se hai già superato gli 8 anni e ormai è finita. Quello è vero se vuoi fare il concertista nella vita, ma nella

realtà, cioè se uno vuole accontentarsi e per carità di suonare musica che gli piace nelle proprie quattro mura, senza bisogno di fare concerti, saggi o cose particolari, uno può tranquillamente imparare anche da adulto a suonare le musiche che più gli appassionano, anche sia musica italiana, eh canzoni degli autori come Battisti, Baglioni o se andiamo in quelle internazionali, Queen o anche più nel moderno, Tiziano Ferro eccetera

tranquillamente è possibile. Quindi non parliamo di fare grandi virtuosismi, ma parliamo di divertirti suonando il pianoforte e con gli adulti gli adulti meglio ancora dei bambini hanno le possibilità di imparare uno perché sanno quello che vogliono. Il bambino spesso è lanciato dalla mamma e non ti ascolta mezza lezione. due investono i soldi di loro di loro tasche, quindi non lo investe il genitore, quindi sanno che cosa

stanno a che cosa stanno rinunciando e quindi cercano di metterci il minor tempo possibile. Tre, di norma sono motivati e determinati, quindi penso che sia il momento migliore d’adulto. Quando ti sei tolto un po’ di di pesi che magari non potevi da piccolino per varie cose. Finalmente adesso sono adulto, ho il controllo del mio tempo, del mio portafoglio, decido di iniziare lo studio del piano. E

quanto tempo serve al giorno con il tuo metodo? Mah, 15-20 minuti, eh la costanza premia e ovviamente ti porta ad avere ottimi risultati. Diciamo che noi abbiamo diversi percorsi dal percorso iniziale che si chiama Pianoforte da zero, eh che è un percorso che puoi finire nel giro di 2 o tre ore e già inizia a avere i primi risultati. Questo sempre onine senza eh l’obbligo di

avere degli appuntamenti fissi, perché un altro problema del giorno d’oggi, come sai tu Benissimo Emanuele, così come stanno andando di moda le palestre aperte h24 o i supermercati aperti h24 è che la gente magari non c’ha più tempo di fare la spesa durante il giorno, ma va la sera alle 21, alle 22 e la stessa cosa è lezioni di piano. Magari l’insegnante fisico ha lo spazio per

dedicarti la lezione alle ore 18:00. alle ore 16, ma tu non puoi in quel momento perché sei al lavoro, stai tornando da lavoro e quindi scelgo di seguirmi da casa il mio corso alle 22, dalle 22 alle 22:30 e va benissimo uguale. da marketer a marketer in maniera un po’

più profilata rispetto a quanto ci hai già svelato, a chi è rivolto più nello specifico questo libro? Esatto. È rivolto appunto ad adulti che ci sono varie vari scenari o l’adulto che aveva il sogno di suonare il piano, ma da piccolo non c’erano le possibilità economiche, quindi finalmente adesso può farlo. O l’adulto che aveva la passione per il piano ha iniziato a studiare da bambino, ma ahimè

ha trovato il maestro sbagliato, bacchettone, che gli ha detto che doveva fare 3 ore di solfeggio al giorno e poi forse avrebbe potuto toccare un tasto del pianoforte. È rimasto traumatizzato, ammollato. Ma poi la verità qual è, Emanuele, che se c’è un amore, un grande amore, questo ritorna sempre. e quindi ritornano e e cercano con grande paura, perché ustionati dall’esperienza che hanno avuto da bambini, con grande

paura, eh provano a ritornare a ritornare e cercare di capire se eh hanno possono avere un rapporto con questo strumento che spaventa, perché vedi questo mobile nero ma in realtà poi puoi diventare il tuo migliore amico. Infatti, nel capitolo 6 del tuo libro tu parli del pianoforte come un vero e proprio rifugio interiore, uno spazio lo definisci per tornare a sé. un amico. Ieri mattina eh

ho intervistato una nostra studente che sta seguendo un nostro percorso che si chiama Piano Lion 360, quindi prevede una serie di cose e così ogni tanto mi piace fare un check per capire come sta andando questo percorso e lei mi ha mi ha detto una cosa veramente veramente molto toccante. lei dopo durante la pandemia, quando appunto eravamo tutti chiusi in casa e Green Pass eccetera eccetera, insomma,

dopo la seconda dose di vaccino abbia una reazione avversa. Praticamente lei da persona totalmente sana si è ritrovata a non muoversi più, seg rotelle e fatica a dire anche le parole più semplici. Ha avuto tre ischemie, in quel periodo di sconforto totale, ma sconforto totale, si è avvicinata al piano e il piano è stato terapeutico. Praticamente lei adesso ha ripreso il 100% delle sue funzioni e anche

la cicatrice che aveva il cervello è sparita. Cioè, ora sicuramente non è stato solo il piano, ma sono sicuro che ha contribuito, perlomeno per la parte psicologica farla sentire meglio. Quindi l’idea di poter avere uno spazio tuo, un angolo tuo della tua casa col tuo pianoforte dove ti metti le cuffie, ti isoli dal mondo e finalmente fai una cosa per te stesso, ritagli il tempo per

te stesso, secondo me è qualcosa di intimo e speciale. Sì, Cristian, effettivamente, come ti scrivi anche nel tuo libro, che a me è piaciuto molto, seppure io non sia un così grande appassionato, però dentro di me mi viene ogni tanto la voglia di esprimermi con la musica e tu spieghi delle cose che gli altri non dicono, la postura, come sedersi al pianoforte, eh la scelta la definisci

ovviamente della seduta è termine tecnico, sono tutte cose che poi impattano sull’applicazione perché se uno poi inizia e lo fa come tutte le cose poi poi lo ripete, impara e diventa un qualcosa di crescita che ti permette poi di esprimerti e star meglio. Quindi nel tuo libro ci insegni questo che non è solo un esercizio artistico, ma come hai detto prima, un modo per migliorarsi, un po’

tipo quando uno fa le meditazioni, no? Assolutamente sì. Assolutamente sì. Infatti utilizzano, non a caso per le meditazioni, utilizzano tanta musica al piano. A volte nei contesti un pochettino dove c’è la possibilità ci va proprio anche un pianista fisico che suona dal vivo, no? Eh, infatti è vero, quando uno fa le meditazioni o quando eh fa delle attività in cui in senso generico cerca

di ritrovare se stesso, la musica che ti mettono in sottofondo da ignorante è quasi sempre il piano. Certo, certo. Bene, Cristian, quali sono i posti online dove trovarti oltre al libro che è su Amazon in cartaceo ebook su tutti i principali bookstore, Mondadori, Feltrinelli de ordinabili delle librerie fisiche con Fastbook. Esatto. Esatto. E attualmente sì, si può trovare anche sul nostro sito su pianolion.it

it entrando all’interno del nostro corso gratuito che si chiama Piano Start, con facendo tutto il corso e arrivando alla fine eh si ha la possibilità di avere in omaggio il libro da zero a pianoforte. Quindi, diciamo che è un è un omaggio, un regalo che noi facciamo molto volentieri eh per coloro che ci dimostrano che vogliono fare sul serio, quindi che si si impegnano e che vogliono

veramente una volta per tutte iniziare a suonare il piano. Fantastico. Ancora un paio di domande, Chris, veloci. Acustico o digitale? Oggi ti direi digitale tutta la vita per questione che il vicinato non sopporta più il casino, che poi chiamalo casino, eh, però per avere meno rogne possibili direi digitale costa di meno, eh, si può inserire le cuffie, che è la cosa più importante del mondo, ma

soprattutto, questo è la cosa che noto di più, è che a volte il marito o la moglie che vuole iniziare questo questo percorso non vuole far sentire il percorso tutte tutti gli errori che fa la moglie, no? Vuole che vuole che a un certo punto gli suoni il brano alla moglie che è perfetto e quindi la possibilità di suonare in cuffie che si sente solo lui e

poi a un certo punto le cuffie dice “Oh, ti faccio sentire i miei progressi”. Questa è una cosa che col piano vero acustico non puoi fare. Fantastico. Vedete qua in sovraimpressione la copertina del libro. Bellissima da zero al pianoforte per chi parte da zero e crede di essere troppo grande per iniziare un libro veramente non solo per ritrovare la musica, ma per ritrovare se stessi. Cristian,

se posso un’ultima domanda. Come ti sei trovato con il nostro servizio Bookness? Mi sono trovato bene, mi sono trovato molto bene e mi sono sentito eh messo in riga perché spesso eh quando accedi a servizi di questo tipo c’è un po’ un’andatura lenta, invece ho trovato ritmi serrati, svizzeri come piace a me, come piace lavorare a me, ma non cioè è molto raro trovare questa questa

serietà e e scadenze serrate eccetera. Poi noi c’eravamo messi l’obiettivo di stamparlo prima di Natale, poi ovviamente e qualche giorno in più ce l’abbiamo messo, però no, tanta roba, tanta roba. Emanuele, grazie di cuore, Cristian. Poi in particolar con te che sono tanti anni, no, che ci conosciamo e tu in qualsiasi, insomma, ambito ti sei dedicato che poi è legato a not passione, sei riuscito

a ottenere dei risultati straordinari. Per me è stato un grande onore e piacere avere la possibilità di pubblicare questo tuo bellissimo libro. Crist quando passi nelle Marche fammi uno squillo. Ok. Assolutamente sì. Assolutamente. Abbraccio. Grazie. Grazie amore. Ciao

Chiedi informazioni

Compila il modulo qui sotto per ottenere maggiori informazioni sulla scrittura e pubblicazione del tuo Libro strategico.

Preferenze Cookie

Seleziona quali cookie desideri attivare:



⚙️