Copertina del libro Of Breath and Mind di Michele Bovo, dedicato a respirazione e meditazione

Respirazione e meditazione: intervista a Michele Bovo, autore di Of Breath and Mind

Respirazione e meditazione vengono quasi sempre insegnate come discipline separate, da maestri diversi. Michele Bovo le ha unite in Of Breath and Mind – Un viaggio tra respiro e mente, pubblicato con Bookness in italiano e in inglese. Nella videointervista con Emanuele Properzi racconta come è nato il libro e che cosa lo rende diverso dai manuali di settore.

La conversazione risponde a una domanda concreta: come si porta nella giornata quella calma lucida che sperimentiamo solo mentre facciamo ciò che ci appassiona? Bovo parte dall’acqua e dall’apnea, il suo terreno di casa, e da lì costruisce un metodo che vale anche alla scrivania, in famiglia o su un campo sportivo.

Il bambino, l’acqua e la paura che serve

Bovo apre con un episodio raccontato anche nel libro. All’Isola d’Elba, dove gestisce un centro di apnea, era in acqua con Rocco, un allievo di circa dieci anni con cui aveva già lavorato su respirazione e tecniche di immersione. Gli propone di superare la corsia che delimita le acque sicure: il paesaggio oltre la boa è identico, eppure il bambino si rifiuta. Oltre la corsia, dice, c’è la magia.

Quella risposta gli riporta alla mente la propria infanzia: ore passate in acqua e un sussulto alla pancia ogni volta che il blu si faceva più scuro e l’orizzonte meno nitido. Una paura reverenziale, la definisce, che non va eliminata: insieme alla fascinazione è ciò che spinge verso profondità sempre maggiori, restando dentro i propri limiti.

Oggi il blu è forse la dimensione che preferisco. Quando sono nel blu e chiudo gli occhi, mi lascio andare completamente sott’acqua. È qualcosa di indescrivibile.

Tre accorgimenti per chi inizia con l’apnea

A chi si avvicina all’apnea, Bovo indica tre priorità precise.

  • Imparare a respirare, e farlo all’interno di un corso di apnea: con una guida i progressi sono molto più rapidi che da autodidatti.
  • Imparare a muoversi in acqua e a usare l’attrezzatura nel modo più efficiente possibile.
  • Imparare a rilassarsi sott’acqua, fino a sentirsi tutt’uno con il mare, che si stia a 2 o a 40 metri.

Il terzo punto è quello decisivo. Quando ci si sente a casa in una dimensione, spiega Bovo, arriva il momento in cui si osserva che il limite si può spostare oltre.

Respirazione e meditazione nella vita di tutti i giorni

Properzi chiede quanto la meditazione praticata fuori dall’acqua incida sulla capacità di stare bene sott’acqua. Bovo ribalta la domanda. Chiunque abbia guardato la profondità facendo snorkeling conosce quella condizione di grande silenzio in cui le sensazioni del corpo diventano più nitide e la mente smette di produrre pensieri. È lo stato che raggiungiamo in ogni attività che ci assorbe: si perde la dimensione dello spazio-tempo e si è un tutt’uno con quello che si sta facendo.

Come faccio a portare quella dimensione mentale all’interno della mia giornata? Questa è la vera provocazione del libro.

Le pratiche descritte in Of Breath and Mind servono esattamente a questo. Non è necessario aver già meditato: serve avere una passione e riconoscere lo stato mentale che quella passione produce. Da lì, quello stato si può estendere al resto della giornata, senza dipendere dall’attività che lo genera.

Meditare, aggiunge Bovo, ha effetti collaterali precisi: molta meno paura, più creatività e curiosità, e la capacità di porsi in qualsiasi momento due domande fondamentali. È questo ciò che sono? Che cosa mi rende felice?

Perché Michele Bovo ha scritto Of Breath and Mind

L’idea risale a una decina di anni fa, e a una persona per lui importante che gli fece notare che un libro così poteva scriverlo soltanto lui. La peculiarità sta nell’unire due conoscenze che quasi mai convivono in modo profondo nella stessa persona. Bovo medita da quando aveva 7 anni e ha reso professionale l’apnea attorno ai 20, sviluppando in parallelo tecniche di respirazione e di immersione.

La respirazione, per come la descrive, non si adatta solo alla meditazione ma a tutti i contesti, dallo sport al lavoro allo yoga. Soprattutto crea un ponte: parte da un atto automatico che possiamo modificare in modo cosciente e lo usa per entrare dentro noi stessi. I tratti autobiografici completano il quadro, mostrando come ciò che accade nella mente di un bambino influenzi scelte, incontri e quelle che chiamiamo coincidenze. Non scriverlo, conclude, sarebbe stato uno spreco.

Il libro si rivolge sia a chi inizia ad avvicinarsi a respirazione e meditazione sia a chi pratica da anni e vuole dare ordine alle proprie conoscenze. Bovo lo ha fatto leggere a lettori di tutte le età: il più giovane aveva 11 anni. E la connessione con se stessi che attraversa ogni capitolo è la stessa che oggi lo porta, a 48 anni, a partire per il Brasile per allenarsi nel wing foil e nel surf, e a ragionare su un nuovo libro.

Il libro: quasi 400 pagine tra tecnica e autobiografia

Of Breath and Mind – Un viaggio tra respiro e mente è pubblicato in due versioni, italiano e inglese, disponibili in Italia e nel resto del mondo. Sono quasi 400 pagine che partono dalle tecniche di respirazione di base e arrivano alla meditazione come strumento per orientare le proprie scelte. Acquista “Of Breath and Mind” su Amazon.

Domande frequenti

Di che cosa parla Of Breath and Mind di Michele Bovo?

Of Breath and Mind unisce respirazione e meditazione in un unico metodo, con tecniche applicabili allo sport, al lavoro e allo yoga. Michele Bovo usa anche episodi autobiografici per mostrare come gli stati mentali dell’infanzia influenzino scelte, incontri e coincidenze della vita adulta.

A chi è adatto Of Breath and Mind?

Il libro è pensato sia per chi si avvicina per la prima volta a respirazione e meditazione sia per chi pratica da anni e vuole dare ordine alle proprie conoscenze. Michele Bovo lo ha fatto leggere a lettori di tutte le età, il più giovane aveva 11 anni, ed è disponibile in italiano e in inglese.

Quali consigli dà Michele Bovo a chi inizia con l’apnea?

Michele Bovo indica tre priorità: imparare a respirare all’interno di un corso di apnea, imparare a muoversi in acqua usando l’attrezzatura in modo efficiente e imparare a rilassarsi sott’acqua fino a sentirsi tutt’uno con il mare. Con una guida, i progressi sono molto più rapidi che da soli.

Chi è Michele Bovo?

Michele Bovo è un formatore specializzato in meditazione vipassana, respirazione, mindfulness, apnea e yoga, e gestisce un centro di apnea all’Isola d’Elba. Medita da quando aveva 7 anni e ha reso professionale la pratica dell’apnea attorno ai 20 anni.

La videointervista completa è disponibile in questa pagina, e più in basso trovate la trascrizione integrale. Per approfondire il metodo di Michele Bovo, acquista “Of Breath and Mind” su Amazon.

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