Copertina del libro Il cammino spirituale che non cercavi di Fabio Turrini

Cammino spirituale: intervista a Fabio Turrini, autore di Il cammino spirituale che non cercavi

Il cammino spirituale non è una meta mistica riservata a pochi: per Fabio Turrini è qualcosa che, spesso, è già cominciato senza che ce ne accorgiamo. Operatore del benessere e angelologo, Turrini è l’autore con Bookness del libro Il cammino spirituale che non cercavi. Ne parla con Emanuele Properzi in questa videointervista.

Il libro è il suo secondo, ed è scritto come una conversazione: le stesse risposte che darebbe a chi, di persona, gli chiedesse da dove iniziare un percorso interiore. Nessuna religione, nessun dogma, un approccio dichiaratamente terra terra e aperto a tutti.

Chi è Fabio Turrini e come nasce il libro

Turrini si occupa di benessere, più mentale che fisico, nel mondo olistico: energie del corpo, chakra e discipline affini. Si definisce angelologo e tiene serate in cui condivide ciò che ha imparato e che lo ha fatto stare bene. Scrivere libri, spiega, è per lui il modo di raggiungere più persone possibile.

Ha pubblicato due libri: il primo, un’introduzione al mondo olistico per chi non lo conosce; il secondo, questo, in cui mette molto di sé. Se il primo trattava temi sicuri, con Il cammino spirituale che non cercavi ha voluto dare qualcosa che a lui ha fatto bene, buttando giù una discussione più che un saggio strutturato.

Sei ciò che ti muove, non ciò che ti definisce

Uno dei passaggi del libro ruota attorno a una frase controintuitiva, che Turrini spiega partendo dalla curiosità. Non siamo il ruolo o il titolo che portiamo, ma ciò che ci incuriosisce davvero.

Il significato della vita è ciò che ti muove, non ciò che ti definisce. Un bambino segue quello che gli piace, e noi dovremmo restare bambini sempre.

L’esempio che porta è netto: si può avere una laurea ed essere visti come un dottore, ma se la vera curiosità porta altrove, magari verso l’archeologia, è lì che si è pienamente se stessi. Seguire le curiosità altrui, invece, allontana da chi si è.

Il paradosso del notaio e le domande del libro

Sul tema della bellezza Turrini introduce quello che chiama il paradosso del notaio: chi compra un’automobile enorme per percorrere trecento metri e la parcheggia davanti alla palestra per non farli a piedi, salvo poi fare novanta piani di scale una volta dentro. Un’immagine volutamente provocatoria.

È il modo in cui è costruito il libro: prima stuzzica con domande introspettive, poste con leggerezza, e solo dopo arriva alle riflessioni più ampie. Non pretende di coprire il tema a 360 gradi, ma di offrire l’interpretazione personale dell’autore su alcuni elementi.

A chi è rivolto il libro

Turrini lo ha scritto rispondendo alle domande che gli vengono poste più spesso, a partire da una: come si fa a intraprendere un cammino spirituale? La sua contro-domanda ribalta la prospettiva.

Perché vuoi fare questo cammino spirituale? E se per caso fosse già iniziato, solo che non lo sai?

Per chi vede la spiritualità come qualcosa di ultraterreno o mistico, precisa, il libro è l’opposto: non è religione, è concreto, ed è pensato per tutti.

Un libro autentico, senza intelligenza artificiale

Nel dialogo emerge un tema caro a Bookness: l’autenticità. Properzi osserva come molti operatori olistici pubblichino oggi volumi gonfiati dall’intelligenza artificiale, che allunga i testi fino a renderli illeggibili e inanimati. Il libro di Turrini, scritto di getto come una discussione reale, trasmette invece la voce della persona.

Turrini racconta anche come usa i suoi libri: soprattutto nelle serate, dove con il microfono in mano il libro quasi si vende da solo. Dopo l’evento diventa un biglietto da visita e uno strumento di remarketing, che riporta le persone a ricontattarlo a distanza di settimane o mesi. È lo stesso principio, osserva, che rende un libro autentico più efficace di qualsiasi contenuto costruito a tavolino: chi lo legge riconosce la voce di chi lo ha scritto.

Il libro Il cammino spirituale che non cercavi

Il cammino spirituale che non cercavi di Fabio Turrini è pubblicato con Edizioni Bookness ed è disponibile in cartaceo ed ebook su Amazon e nei principali store online, oltre che nelle librerie sul territorio con Fastbook. Acquista “Il cammino spirituale che non cercavi” su Amazon.

Domande frequenti

Di che cosa parla Il cammino spirituale che non cercavi di Fabio Turrini?

Il cammino spirituale che non cercavi è un libro in cui Fabio Turrini racconta la sua idea di percorso interiore, lontano da guru e dogmi. È scritto come una conversazione e propone domande introspettive con leggerezza, per riscoprire consapevolezza e autenticità nella vita di tutti i giorni.

A chi è rivolto il libro di Fabio Turrini?

Secondo Fabio Turrini il libro è per tutti: non è religione né qualcosa di mistico o ultraterreno, ma un approccio concreto al cammino spirituale. È pensato soprattutto per chi si chiede come iniziare un percorso di crescita, scoprendo magari che è già cominciato.

Che cos’è il paradosso del notaio?

Il paradosso del notaio è un’immagine usata da Fabio Turrini nel suo libro sul cammino spirituale: chi usa un’automobile enorme per percorrere pochi metri ed evitare la fatica, salvo poi affrontare volentieri le scale in palestra. Serve a stimolare, con leggerezza, una riflessione sulle contraddizioni delle nostre scelte quotidiane.

Chi è Fabio Turrini?

Fabio Turrini è un operatore del benessere mentale e angelologo, attivo nel mondo olistico tra energie del corpo e chakra, e tiene serate divulgative sul tema. È autore di due libri, tra cui Il cammino spirituale che non cercavi, pubblicato con Edizioni Bookness.

La videointervista completa a Fabio Turrini è disponibile in questa pagina, con la trascrizione integrale più in basso, dove l’autore spiega il suo cammino spirituale con parole sue. Acquista “Il cammino spirituale che non cercavi” su Amazon.

Trascrizione completa dell’intervista

Ciao a tutti, benvenuti in questa nuovissima intervista di Booknes. Per me è un grande piacere avere dall’altra parte un autore straordinario, Fabio Turrini, autore del libro che vedete qua in sovimpressione, Il cammino spirituale che non cercavi. Ciao Fabio, ciao. Ciao a tutti quanti. Fabio, dicci un po’ chi sei, di che cosa ti occupi, seppur dal titolo qualcosa stiamo intuendo. Allora, io eh mi occupo di benessere

e benessere è stato più mentale che fisico e sono una specie, non si può dire terapeuta perché non sono un terapeuta. e del settore del mondo uristico, quindi tutto quello che sono energie del corpo, chakra e e affini. Io e sono un angelologo e faccio delle serate dove spiego ciò che ho imparato, ciò che mi ha fatto star bene, voglio portarlo agli altri e sono arrivato alla

conclusione che anche scrivere i libri può essere un metodo per raggiungere più persone possibili. E quindi ecco che ho scritto due libri. Il primo che tratta nel mondo olistico, per chi magari non sa bene cos’è, io vado un attimo a dare una piccola infarinatura. E questo qua che parla del del cammino spirituale, come lo vedo e l’ho vissuto io. Ecco, io io sono questo. Bene. Eh,

Fabio, a me il tuo libro è piaciuto molto perché mi ha introdotto una serie di contenuti eh che solitamente io non pruisco, però per come li hai spiegati sono eh veramente illuminanti. Ad esempio, c’è un paragrafo che eh declina una frase che è il significato della vita è ciò che ti muove, non ciò che ti definisce. puoi spiegarci questa questo concetto che insomma sembra controintuitivo, ma è

molto fluido quando leggi quel paragrafo senza svelare troppo perché uno il libro insomma lo deve lo Ok, va bene. Ehm, allora partiamo dicendo che il libro è scritto come una conversazione, quindi è molto eh fruibile. Poi ci sono frasi come questa che quello che voglio far capire alle persone è che tu sei mh quello che ti piace fare, la tua curiosità e tu sei quella cosa

lì. Se tu segui le curiosità, altrui, puoi diventare un dottore, essere visto come un dottore, ma tu fondamentalmente il dottore lo sai perché è la laurea, ma non sei un dottore. Magari la tua curiosità ti portava a essere un, non lo so, un archeologo, la butto lì. Quindi magari sei un dottore e nel tempo libero fai l’archeologo e e ti diverti di più fare il secondo f

il primo. Quindi noi siamo ciò che ci incuriosisce. Cioè, un bambino segue quello che gli piace, non quello che gli piace e noi dovremmo essere bambini sempre. Bene. Poi nel tuo libro spasi, ecco, su queste tematiche, a un certo punto parli del concetto della bellezza, no? E introduci il paradosso del nodaio. Ti piace proprio il paradosso del nodaio, lo dici ogni volta. Che cos’è?

La del notaio è oddio, non ho nulla contro il notaio, cioè è solamente perché mi è capitata questa questa esperienza, ecco. E dove una persona che facoltosa, giustamente il lavoro può portare qualche dinero in più e va a prendersi una macchina gigantesca per fare 300 m fondamentalmente, quindi ognuno fa quello che vuole con i suoi soldi. Ci capiamoci, ok? però andare a prendere una macchina per che

non so che andrebbe bene in Canada e o in Australia per fare 300 m, non lo so il perché, solo magari per far vedere che si può e parcheggiarla davanti alla palestra perché non si ha voglia di fare 50 m a piedi, però in palestra facciamo 90 piani di scale perché siamo in palestra. Questo è un po’ un paradosso che ho portato, come dire, bisogna per forza

andare in palestra per fare 300 m a piedi e se possiamo farli non li facciamo, ma usiamo una macchina per farli. Ecco, è una cosa che ho buttato lì anche un po’ un po’ per è un libro che va un attimo a stuzzicare e all’inizio è ti fa delle domande, ti fa delle domande, ti fa molto molto introspettive. messe giù sempre con leggerezza ovviamente e poi arriva

la parte come la bellezza e altro. E a chi è rivolto questo libro? Questo libro è rivolto a a chi vuole, Allora, l’ho scritto per le domande che mi fanno solitamente e cioè come faccio a fare un percorso o un cammino spirituale? Eh, la domanda che io pongo è questa: perché vuoi fare

questo cammino spirituale? Cos’è che ti che ti porta a voler, tra virgolette, come si dice in questi casi, evolvere? Eh, non è che per caso c’è già questo cammino è iniziato, ma solo non lo sai. E allora magari per chi soprattutto vede la spiritualità come una cosa un po’ ultraterrena, un po’ un qualcosa di mistico, questo libro lo è un po’ non è non è là non

è religione, non è è terra a terra, è è per tutti in realtà. Ecco, per tutti direi. Proprio per tutti. Esatto. E quand’è che ti è venuta l’idea di scrivere questo secondo libro e perché hai voluto proprio trattare questi temi del cammino spirituale con queste scelte specifiche di contenuti? Questo non è un libro che abbraccia a 360° la tematica, ma meglio perché è la interpretazione di Fabio

di un tema molto interessante con degli elementi. Prima abbiamo parlato del paradosso del nonaio di quella frase controintuitiva. Sei proprio tu? Eh, mi è beh, allora il primo libro è stato, un come penso sia per tutti un po’ la la vista, la porta dove ok, faccio questa cosa che dove sono sicuro perché lì si tratto temi sicuri. Il secondo c metto del mio. Voglio proprio dare qualcosa

che a me ha fatto star bene e penso che sia per tutti gli autori e ti metti davanti il computer e sì, hai la scaletta nella testa, però poi vai. è proprio scritto come una discussione, perché è proprio una discussione. È come se una persona davanti a me mi av mi avesse chiesto in quel momento m posso cosa mi consigli per fare un cammino spirituale e io

gli ho risposto fantastico. Fantastico Fabio, sai perché? Perché in quest’epoca, soprattutto a me, scrivono in tanti, no, operatori olistici, ho scritto il libro su questa tematica, no? Poi vai a vedere con l’intelligenza artificiale a un certo punto dici “Mamma mia quanta roba sanno questi!” Sono diventati onniscenti, ti inviano 300, 400, anche 200 pagine, ma si vede, no, che è una eh discussione completamente elaborata artificialmente con

delle ricerche, dei promptatiche che loro trattano, no? Ec po dopo questi si fanno ingolosire, vedono che l’intelligenza artificiale gliele amplifica, gliele allunga e diventa qualcosa di illeggibile, qualcosa di inanimato. Mentre il tuo libro si percepisce subito, no, questa autenticità ed è completamente allineato alla persona che sei. Io ti conosco oramai da un paio d’anni e ti ho rivisto subito. Questi sono i libri che hanno senso che

ha senso che ha senso condividerli, produrli e secondo me è per questo, no, che ti stanno dando eh questi riscontri. Tu nella tua attività come li stai utilizzando i tuoi libri? Allora, ehm li sto promuovendo e ma nella mia attività ehm non tanto quando sono in studio, ok? che lì magari la persona vede, mi chiede “Ma quando faccio le serate a che ne so, faccio la

serata sui chakra”. Ok? E quindi quando ci sono le persone e logicamente io sono v posso un po’ vantarmi, sono abbastanza bravo davanti il pubblico, mi diverto col microfono in mano, mi diverto tantissimo e quindi lì il libro si vende da solo praticamente. Certo, perché come sto parlando adesso eh è il libro. Poi nel momento in cui tu fai una serata sei bravo nel public

speaking, ma gli lasci il libro, il libro diventa quello strumento che ti fa ricordare la serata, diventa quello strumento di remarketing che poi dopo ti riporta queste persone che ti hanno visto nella serata, magari a distanza di giorni, settimane o mesi, a ricontattarti e ad approfondire. Sì, sì. È un grandissimo è anche un grandissimo biglietto da visita. Un enorme biglietto da visita. Bene Fabio, grazie.

Vedete qua, insomma, per impressione di nuovo la copertina del libro di Fabio Torrini, Il cammino spirituale che non cercavi, un libro vero, autentico, un libro che eh ti fa riflettere, ok? E ti conduce verso un’esperienza umana e conoscitiva unica. Fabio, io eh ti ringrazio. Quali sono i contatti dove trovarti? che ovviamente il libro è acquistabile su Amazon, in cartaceo in ebook, in tutti i principali ebook store

ed è distribuito alle librerie fisiche sul territorio con Fastbook. E dove possiamo trovarti online a te? Online e mi trovate su Instagram, Facebook, anche su YouTube come Fabio Turrini e o trattino o puntino, dipende dai vari canali e olistico, quindi Fabioturrini. olistico. Benissimo. Fabio, io ti ringrazio e saluto nuovamente tutti quanti e ci leggiamo presto. Grande, a presto, Fabio. I quando passi nelle

macchie fammi uno squillo, eh. Molto volentieri. A presto. Ciao Fabi. Ciao a tutti. Ciao. Grazie.

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